ISBN: 979-8302631251
L'Italia è una delle nazioni che hanno esercitato la maggiore influenza sullo sviluppo della civiltà occidentale. Dall'Impero Romano al Rinascimento, dal Risorgimento alla Repubblica Italiana, la sua storia ha contribuito a plasmare il diritto, la politica, la cultura, l'arte e il pensiero europeo.
Italia. La storia del Paese che ha cambiato il mondo: Capire l'Italia attraverso la sua storia accompagna il lettore in un percorso attraverso oltre duemila anni di storia italiana. Il volume non si limita a raccontare gli eventi principali, ma ne analizza le cause, il contesto e l'impatto sulla formazione dell'Italia moderna.
Scritto con un linguaggio chiaro e rigoroso, il libro è rivolto a studenti, studiosi, appassionati di storia e a tutti coloro che desiderano comprendere meglio il ruolo dell'Italia nella storia dell'Europa e del mondo.
For more than eighty years, the Special Air Service has stood as one of the world's most respected and influential special operations units. Admired by soldiers, studied by military historians, and surrounded by countless myths, the SAS has become far more than a regiment—it has become a symbol of professionalism, endurance, innovation, and quiet excellence.
In SAS: The Birth and Evolution of a Legend, Andrey Spiridonov traces the Regiment's complete historical journey, from its uncertain beginnings in the deserts of North Africa during the Second World War to its role as one of the most capable special forces of the twenty-first century.
Rather than relying on popular mythology, this book examines the documented history of the SAS through contemporary sources, official records, memoirs, and historical research. It explores not only famous operations but also the people, ideas, training, doctrine, and culture that shaped the Regiment throughout its evolution.
Come riuscì Roma a governare per secoli un territorio immenso senza servizi di intelligence moderni e senza poter sapere con certezza che cosa accadeva nelle province, negli eserciti e persino all’interno delle proprie élite?
Questo libro racconta l’Impero romano da una prospettiva poco conosciuta: quella del controspionaggio e della sicurezza interna. Dalla congiura di Catilina alle guerre civili, dalla nascita del Principato al controllo degli eserciti e delle province, emerge un sistema nel quale informatori, reti personali, diritto, amministrazione e sorveglianza permettevano a Roma di individuare le minacce e proteggere la stabilità dello Stato.
Roma non possedeva un servizio di controspionaggio nel significato moderno del termine. Aveva però sviluppato strumenti e pratiche per affrontare problemi ancora oggi familiari: distinguere la lealtà reale da quella apparente, valutare informazioni contraddittorie, controllare comandanti troppo potenti e riconoscere una minaccia prima che fosse troppo tardi.
L’analisi storica conduce infine a una questione più ampia: quanto dipende la sopravvivenza di uno Stato dalla sua capacità di comprendere ciò che accade al proprio interno? Attraverso l’Analisi Istituzionale di Controspionaggio (ICA), l’esperienza romana viene riletta come uno straordinario caso storico di gestione dell’informazione, del rischio e dell’incertezza.
Una prospettiva diversa sull’Impero romano, sulla sua forza e sulle ragioni della sua eccezionale durata.